Digital Marketing

Industria italiana: il 92% è costituita da PMI

Linfa vitale del nostro sistema produttivo italiano, le PMI sono pronte alla sfida della digitalizzazione.

Le aziende italiane esprimono nella loro totalità il Made in Italy, un’eccellenza di “bello e ben fatto” che vale oltre 130 miliardi di euro all’anno e rappresenta un mondo produttivo complesso e articolato prevalentemente da PMI (Piccole Medie Imprese), vere proprie “cellule” che, impiegando l’82% dei lavoratori in Italia, sono il 92% del tessuto imprenditoriale italiano totale. Solo lo 0,09% delle imprese italiane supera i 250 addetti.

Guardando alle performance, l’Italia si attesta al sopra della media europea, in quanto le nostre PMI generano un valore aggiunto di 56,5mila euro per addetto, sensibilmente superiore ai 48mila euro della media europea, mentre per le grandi imprese si parla di 73,7mila euro per addetto, contro i 73,2mila della Francia, 70,7mila della Germania ed i 66mila dei 28 Paesi UE nel loro complesso.

Questi dati, elaborati dall’Osservatorio Innovazione Digitale nelle PMI, confermano anche che circa 250mila PMI italiane sono in grado di produrre intorno al 40% del fatturato nazionale: numeri che fanno comprendere non solo l’importanza del ruolo giocato dalle PMI in Italia, ma anche l’attenzione che il Paese deve loro dedicare per salvaguardare questo patrimonio economico e sociale.

Ma le nostre PMI dimostrano di credere all’innovazione e di perseguire un nuovo trend di crescita caratterizzato dalla digitalizzazione. È il Nord-Ovest a dare una spinta propulsiva rispetto allo sviluppo tecnologico del Paese: il 62% delle piccole aziende, infatti, crede e investe nel digitale, manifestando sensibilità alle IoT – Industrial Internet of Things – e alla digitalizzazione.

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza contribuisce ad accelerare il processo di digitalizzazione del tessuto imprenditoriale del Paese: oltre il 70% delle piccole e medie imprese intervistate (fonte Quonto) ha dichiarato di avere già fatto ricorso o aver intenzione di far ricorso agli incentivi previsti dal PNRR per l’innovazione tecnologica (di queste, il 61% circa ne sta già facendo uso).

Dunque possiamo evincere che per le nostre PMI, per restare protagoniste del nostro sistema, è fondamentale guardare a una competitività non solo di breve, ma soprattutto di medio e lungo periodo, applicando le nuove tecnologie, l’Internet of Things, l’Intelligenza Artificiale, fino al metaverso.

Oggi il settore industriale richiede sempre più strumenti di comunicazione innovativi e performanti a supporto del customer journey.

Da quasi 40 anni Studio Chiesa è al fianco delle aziende PMI del settore accrescendo il valore della marca e le opportunità di successo creare una cultura di impresa coerente alla crescita sostenibile del loro business. Il nostro compito è quello di accompagnare le aziende del B2B verso la digital transformation. Il cammino è soltanto iniziato.

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